19 luglio 2014

Baked Alaska ai sapori di casa


Si lo so non ho tenuto fede alla promessa di ingranare la marcia e ripartire! Questa settimana avrei voluto sfornare almeno una mezza dozzina di dolcetti.....col pensiero però. Mi sono passati per la testa meravigliosi vacherin ai lamponi, delicate mousse di albicocche, golosi soufflè ghiacciati al cioccolato...e ancora e ancora un sacco di delizie .....
E invece la mia "modalità vacanza" senza ferie prosegue imperterrita, e allora lasciamoci un po' cullare dal beato oziare estivo senza tanti sensi di colpe, tanto verranno tempi di super corse e mille affanni, quelli non mancano mai di certo.
Per qualche altro giorno sono a casa senza le mie pupette, Alissa è a Barcellona con gli amici di Junior Masterchef e si sta divertendo talmente tanto che mi sa che ha dimenticato di avere una mamma a casa :)...quando torna la pagherà cara....in cucina tutto agosto :)
Mary invece è nella sua adorata Inghilterra, da tanto ormai le 2 settimane in terra inglese sono un appuntamento aspettato e vissuto con entusiasmo, chissà che un giorno non mi faccia le valigie per ben più dei soliti 15 giorni :(.
E quindi mi sto godendo un pò di relax, qualche silenzio, un buon libro, un ritmo sicuramente più lento.....e sento che mi fa bene ogni tanto, è sempre rarissimo per me.
Però questo appuntamento non lo potevo mancare, ci tengo molto a lasciare il mio contributo per il contest delle mie amiche bloggalline che ci invitano a partecipare all’evento internazionale de «La Cucina Italiana nel Mondo verso l'Expo 2015» promosso da INformaCIBO con il patrocinio di Expo 2015 Milano.
Moltissimi i prestigiosi main sponsor come il Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fabbri 1905 e il sostegno di Parma Alimentare, Cibus, Alma, Apt dell'Emilia Romagna, Parmigiano Reggiano Bonat Medaglia d'Oro, Ifse Scuola di Cucina , ITS Italy to Savour, Degusta e tanti altri.
Io partecipo naturalmente nella categoria Dolce Italia, con la rivisitazione italianizzata  di un dolce americano  il Baked Alaska, giusto per rimanere in tema "international" :)
Come base ho usato un pan di spagna per arrotolati, che essendo più elastico e con una piccola percentuale di miele tiene meglio il congelamento. Il pistacchio di Bronte e le ciliegie di Vignola per i gelati e le amarene Fabbri a dare quel tocco di sapore in più sia nella farcia che nella decorazione. 
Pura magia! Davvero una combinazione di gusti strepitosi .....provatelo! :)

Baked Alaska ai sapori di casa


Pan di spagna per arrotolati 
Ingredienti
4 uova (circa 200 g )
90 g farina 00
30 g amido di riso
100 g zucchero
20 g miele

Preparazione
Separate tuorli e albumi, ponete questi ultimi in un pentolino con lo zucchero e scaldate sul fornello mescolando con la frusta manuale o elettrica, fino ad arrivare a 40-45° al massimo. Quindi montate il tutto con sbattitore elettrico o in planetaria fino ad avere una meringa lucida a “becco d’oca”, quindi non troppo soda ma che abbia comunque una buona struttura.
Sbattete i tuorli con il miele e amalgamarli un po’ per volta alla montata di albumi, molto delicatamente e dal basso verso l’alto usando possibilmente una spatola di gomma.
Infine incorporate a pioggia la farina setacciata con l’amido. Stendete bene l'impasto sulla placca rivestita da carta forno, ad uno spessore di circa 1 cm livellando con una spatola e infornate a 220°C per circa oltre 5/6 minuti, deve dorare ma rimanere morbido.
Toglietelo dal forno e dalla placca e fatelo raffreddare prima di staccare la carta forno e ricavare i dischetti che saranno alla base dei Baked Alaska


 Gelato alle ciliegie di Vignola
(Gelato base frutta + ciliegie)

Ingredienti
135 g di latte intero
100 g di panna
85 g di latte magro in polvere
150g di destrosio (oppure in mancanza 125 gr di zucchero semolato)
25 g di zucchero semolato
6 g di neutro per gelati oppure farina di semi di carrube (facoltativo)
500 gr di ciliegie denocciolate e frullate in purea

Preparazione
Versare il latte e la panna in un recipiente dalla capacità doppia rispetto alla quantità che desideriamo elaborare.
Mentre agitiamo con un frullino, incorporare il latte in polvere e il destrosio.
Passare al tritatutto.
Versare questa miscela in una casseruola e riscaldare (meglio a bagnomaria).
A partire dai 40°C, aggiungere lo zucchero semolato e il neutro mescolati bene assieme. Mescolare con un frullino e portare il mix a 85°C. Raffreddare il più rapidamente possibile fino a 4°C e lasciar maturare in frigorifero per 6 / 12 ore.
Frullate le ciliegie , lavate e denocciolate in precedenza, con l’aiuto, se necessario, di un po’ di mix.
Mescolare bene il tutto e mantecare immediatamente nella gelatiera per 30/40 minuti.
Una volta mantecato il gelato mettetelo nelle semisfere più piccole e congelate bene.


Gelato al pistacchio di Bronte

Ingredienti
500 ml di latte
50 ml di panna fresca
75 g di tuorli
125 g di zucchero semolato
25 g di destrosio (oppure 15 g di zucchero semolato)
25 g di latte in polvere
2 g di farina di semi di carrube o neutro,
70 g di pasta al pistacchio di Bronte

Preparazione
Riunite in una pentola il latte, il latte in polvere e la vaniglia e scaldare il tutto.
Mentre il composto di latte si scalda, sbattete in una ciotola i tuorli con lo zucchero.
Versate il latte caldo nella montata di tuorli a filo e mescolando con una frusta.
Trasferite il tutto nella pentola, quando la temperatura arriva a 40° incorporatevi la panna e la farina di carrube, mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti e
portate il composto a 85°C mescolando continuamente.
Togliete la pentola dal fuoco e trasferite il composto in una ciotola ben fredda, aggiungete la pasta di pistacchio frullate con un mixer ad immersione per qualche secondo.
Mettete in frigorifero e fate maturare il gelato almeno 6 ore prima della mantecatura nella gelatiera.

Una volta mantecato il gelato versarlo in semisfere di silicone lasciando libero 1 cm dal bordo, inserite al centro la semisfera già congelata di gelato alle ciliegie e spingete fino a che la base sia ben livellata con bordo delle semisfere, se così non fosse aggiungere un altro po’ di gelato al pistacchio sopra. Mettete a congelare.


Meringa italiana

Ingredienti:
100 g di zucchero semolato (80 +20)
10 ml di acqua
50 g di albumi

Preparazione
Fate sciogliere sul fuoco 80gr di zucchero semolato con l’acqua fino ad arrivare alla temperatura di 118°.
Montare gli albumi a neve assieme ai restanti 20 gr di zucchero, quindi iniziare a versare a filo lo sciroppo ottenuto in precedenza.
Continuare a montare fino ad ottenere una meringa ben solida e lucida e a completo raffreddamento della massa.

Amarene Fabbri per la farcia e la decorazione

Montaggio del dolce

Prendete i dischetti di pan di spagna e spalmateli con delle amarene Fabbri e un po’ del loro sciroppo, adagiatevi sopra la semisfera ai due gelati e ricoprite tutto con la meringa italiana, dandole una forma ondulata. Fiammeggiate leggermente e decorate con un’amarena sciroppata.

Con questa ricetta, partecipo al contest : "La Cucina Italiana nel Mondo verso l'Expo 2015", organizzato da Le Bloggalline, in collaborazione con INformaCIBO 

http://lebloggalline.blogspot.it/2014/04/il-primo-imperdibile-contest-di.html

13 luglio 2014

Freschissimo Lassi

Si vede che sono ancora in modalità vacanza?....Si, mi sa di si :).  E me la sto prendendo un pò più comoda anche se in in realtà la mia mini vacanza è durata solo 3 giorni, ho fatto una capatina al mare della Romagna con la mia figliola n. 1 mentre la piccola è via per le sue 2 settimana in Puglia. Questa settimana però mi sono goduta i ritmi lenti e le lunghe giornate di luce, intervallate da qualche goccia di pioggia di troppo.....ma d'estate ci sta anche questo.
Ho acceso il pc il meno possibile e quello che mi dispiace è non essere riuscita a passare nei vostri splendidi blog e tenermi aggiornata con le ricette e le avventure delle mie fantastiche colleghe blogger :).....ma dalla prossima settimana riparto in quinta e vi vengo a salutare tutte! 
La ricetta di oggi è ancora  tratta dal numero speciale estate di Taste & More pieno zeppo di ricette "da brivido" ....dateci un'occhiata che è bellissimo :)
Il lassi è una bevanda fresca  di origine indiana che può essere sia dolce che salata, alla base c'è un buon yogurt intero, dello zucchero o miele (sale se volete un lassi salato), frutta che solitamente è mango ma si può utilizzare tutta la frutta che più ci piace, e spezie....menta, cannella, cardamomo, pepe, zenzero, curcuma.....tutto centrifugato e alleggerito con acqua freddissima e cubetti di ghiaccio.
E' una bevanda ottima, sana e vi darà subito una piacevole sensazione di freschezza.


Lassi di rabarbaro mirtilli e mela

Ingredienti per 4 persone
250 g di coste di rabarbaro
1 mela (circa 150g)
Una ventina di mirtilli congelati in cubetti di ghiaccio
250 g di yogurt intero bianco
qualche fogliolina di menta (facoltativa)
1 cucchiaio di miele


Preparazione
Tagliate le coste di rabarbaro a tocchetti e metteteli in una ciotola da microonde con un paio di cucchiai di acqua. Mettete in microonde alla max potenza per 1 minuto, mescolate e  poi portate a circa metà potenza per altri 3 minuti. Lasciate raffreddare.
Mettete nel bicchiere del frullatore tutti gli altri ingredienti (la mela sbucciata e tagliata a tocchetti), unite il rabarbaro e azionate fino ad avere un composto ben cremoso, potete diluire con dell' aqua freddissima a vostro piacimento a seconda della consistenza desiderata.
Versate nei bicchieri e unitevi qualche altro cubetto di ghiaccio.

Non dimenticate le altre fantastiche ricette freschissime di Taste & More magazine, un edizione davvero molto speciale!

07 luglio 2014

Gelato di avocado, cocco e noci macadamia per Taste & More

Oggi sarò breve, concisa e con una bellissima sorpresa.....il numero "ghiacciato" di Taste & More Magazine!
"Un estate da brivido" questo è il regalo che abbiamo fatto ai lettori e agli  affezionati del Magazine, un numero speciale pensato per vivere al meglio questa ormai calda estate, pieno di idee fresche, sfiziose e veloci, ricette salate e dolci, gelati, bibite, insalate, granite........precipitatevi a sfogliarlo e rabbrividerete di piacere :)
Vi lascio i miei saluti dal mare......sono scappata via per qualche giorno.....e una delle mie 2 ricette che troverete anche sul Magazine. Buona lettura e a prestissimo!!!!







03 luglio 2014

Mini Pavlove ricotta e ribes


Il mio post di oggi è in tema con il colore delle mie pavlove…….bianco…..come una pagina bianca.
So benissimo care colleghe blogger che mi capite, a volte capita che le parole rimangano bloccate nella rete dei nostri pensieri e proprio non c’è verso di trasformarle in lettere e scrittura.
Un po’ come quando hai voglia di silenzio…
” Rimirando interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete”
Oggi sono un po’ di Leopardiani vedute :)

Vi lascio la ricetta delle mini pavlove, sono il dolce preferito della mia figliola n. 1 e le preparo sempre molto volentieri.
La cottura della meringa per questi dolci differenzia dalle solite meringhe perché deve rimanere morbida dentro, non asciugare completamente, per cui il forno è leggermente più alto (110° invece che 90°) e i tempi di cottura notevolmente più bassi (1 ora e 15 minuti circa invece che 3)
La dolcezza della meringa e della crema di ricotta si combina benissimo con il sapore leggermente acidulo dei ribes. 


Mini Pavlove con crema leggera di ricotta e ribes

Ingredienti per 8 piccole pavlove
150 g di albume (circa 5 uova)
150 g di zucchero semolato superfine
150 g di zucchero a velo
Qualche goccia di limone 
15 g di amido di mais

Preparazione
Preriscaldate il forno a 110° statico
Mescolate insieme lo zucchero semolato con lo zucchero a velo e dividete a metà.
In una ciotola ben pulita e asciutta, oppure nella vaschetta della planetaria, mettete i bianchi d’uovo,e le gocce di limone. Con le fruste in movimento iniziate ad aggiungere poco alla volta con il cucchiaio la prima metà dello zucchero misto. Montate a neve ben ferma (ci vorranno circa 5 minuti) poi unite l’altra metà dello zucchero, nella quale avrete unito l’amido di mais, facendo cadere con il setaccio e usando però una spatola in silicone, sempre poco alla volta e facendo attenzione a non smontare la meringa. Amalgamate dall’alto verso il basso delicatamente.
La meringa diventerà lucida e compatta, mettetela in una sac a poche con bocchetta liscia da 2 cm circa e fate dei nidi di meringa, con un piccolo avvallamento al centro sulla teglia rivestita di carta forno. 
Adesso infornate per circa 1 ora e 15 minuti. La meringa deve essere croccante fuori ma rimanere ancora n po’ morbida dentro.

Crema leggera alla ricotta

Ingredienti
200 g di ricotta sgocciolata
250 g di panna montata
100 g di zucchero a velo.

Preparazione
Qualche ora prima mettete a sgocciolare la ricotta in un setaccio, meglio anche tutta la notte. 
Mettete in una ciotola la ricotta e lo zucchero a velo e frullate in crema. Tenete momentaneamente in frigo e nel frattempo montate la panna . Amalgamate quindi la ricotta alla panna molto delicatamente con una spatola in silicone e ricoprire la sommità delle pavlove. 
Decorate con ribes rossi e zucchero a velo.
Volendo i ribes si possono passare qualche minuto in padella con qualche cucchiaio di zucchero e lasciarli leggermente caramellare, lasciateli leggermente raffreddare e mettete sulle pavlove.



30 giugno 2014

Chiffon Cake mascarpone e caffè...la Fluffosa Tiramisù



Eccoci qui ad inaugurare una nuova settimana! Decisamente un week end inteso il mio, chi si ferma a curiosare tra le mie righe lo sa già, stavamo aspettando trepidanti l’ultimo ostacolo scolastico della cuochetta prima delle vacanze. Esame orale fatto! Sabato alle 14.00 era tutto finito con una bella corsa liberatoria nel cortile della scuola, poi pranzo veloce , ci si prepara tutti e via in macchina destinazione Cesena per l’inaugurazione della stagione estiva dell’Ippodromo. Gli organizzatori dell’evento hanno pensato di fare una carinissima sorpresa ad Alessandro Borghese che era li per il suo Live Cooking e hanno chiamato come aiutanti Alissa e il piccolo Andrea Bandini detto il Bando con la cresta, altro concorrente di Junior Masterchef e grande amico della cuochetta! Davvero una bella serata e alla fine c’è stata pure una serissima intervista in diretta Tv dei 2 mini chef! Non vi dico la felicità di Alissa, raggiante la mini star (. 
Ritorno a casa all’una di notte e sveglia alle 5, si va in aeroporto a Bologna !!! Si parte per le 2 settimane di vacanza in colonia al mare, destinazione Puglia! Ciao cuochetta e buone vacanze.
Uffa che fatica! ….E’ domenica pomeriggio ormai, fuori piove, è nuvolo, che faccio? Siii faccio la fluffosa di Monica, è visto che un po’ di stanchezza la sento ancora la faccio al Tiramisù mi pare ovvio, no?

La mitica chiffon cake è diventata un po’ il simbolo delle bloggaline e visto che da qualche settimana mi hanno calorosamente accolto nel pollaio e già ci sto una meraviglia…..ecco la mia parte. Sono partita dalla base originale all’acqua e l’ho personalizzata con caffè e mascarpone. Lo stampo non è quello apposito per questo dolce, il mio non ha il buco al centro, ma è alto e di alluminio ed è venuta bene ugualmente….anzi buonissima! Grazie gallinelle e con questa anche #iomangiolafluffosa! 


Fluffosa Tiramisù
Per la torta:
285 g di farina
300 g di zucchero (200+100)
3 cucchiaini di lievito
1/2 cucchiaino di sale
120 ml di acqua fredda
60 ml di caffè ristretto
80 ml di olio di semi di mais
100 g di mascarpone
7 tuorli
7 albumi
½ cucchiaino di cremor di tartaro

Per la copertura
200 g di mascarpone
100 g di zucchero a velo
Cacao in polvere

Preparazione:
Preriscaldate il forno a 160 °  statico.
In un bel contenitore grande versate la farina setacciata con il sale e il lievito. Fate un buco al centro e unite l’olio di semi di mais, i tuorli, 200 g di zucchero, l’acqua, il caffè  e il mascarpone . Mescolate il tutto con uno sbattitore elettrico a velocità bassa e fino a quando il composto siamo lisci e senza grumi.
In una boule  montate a neve ferma gli albumi con i restanti 100 gr di zucchero e il cremor di tartaro.
Poi amalgamate  i due composti unendo in tre tempi gli albumi montati, aiutandovi  con una spatola meglio se di silicone, io movimento deve essere deciso ma delicato, dall’alto verso il basso per non sgonfiare la montata.
Versate il composto nello stampo apposito ( io non avevo quello con il buco e ho usato uno stampo alto in alluminio) di circa 22 cm di diametro, senza imburrare.
Infornate per 50 minuti a 160°, poi alzate a 170° e procedete per altri 10 minuti. Se non avete lo stampo a ciambella come me, la cottura sarà un po’ più lunga, questo perché il calore si diffonde più lentamente al centro se non è forato.
Sfornate la torta immediatamente e lasciatela raffreddare capovolta sul collo di una bottiglia o sui piedini se avete lo stampo giusto ( da angel food cake)
In un paio d’ore dovrebbe essere raffreddata abbastanza per essere tirata fuori dallo stampo, la mia è caduta da sola  appena pronta.
Intanto preparate la copertura
Montate con delle fruste elettriche il mascarpone e lo zucchero a velo setacciato, mettete in sac a poche e fate degli spuntoncini sulla fluffy ormai fredda, spolverate con cacao amaro ed ecco pronta la Tiramisù Flaffy Cake! Buon appetito!




E adesso due  ringraziamenti di cuore, il primo al blog Tritabiscotti per il premio , dolcissimo pensiero.



E il secondo a Cristina per avermi decretata vincitrice del suo contest “Contrasti” ……per il mio Fantastic non vi nego che ne sono felicissima!  Grazie Cri :)


25 giugno 2014

Sandwich gelato di fragole


Nel post precedente vi ho fatto vedere una buona colazione coccolosa a base di confettura per iniziare bene una giornata di studio, oggi passiamo alla merenda.
E che merenda!
Visto che siamo finalmente in piena estate (compresi i temporali estivi) e che inevitabilmente caldo fa rima con gelato…..io ormai ne ho il congelatore pieno! Mi diverto a farli a casa, ormai ci ho preso gusto e chi mi ferma più, poi con la deliziosa frutta di questa stagione è possibile ottenere dei gelati buonissimi e sani.
Sempre con le mie meravigliose ultime fragole di stagione ho preparato un ottimo gelato che in parte abbiamo gustato subito, perché il gelato fatto in casa si sa tende comunque ad indurire troppo in congelatore, nonostante l’accorgimento di usare il destrosio ( che ha la proprietà di congelare a temperature più basse), e in parte ne ho fatto un biscotto gelato da tenere in frizer e farci una ricca e golosa merenda tra un ripasso di geografia e uno di inglese…. (
Mi sa che ne dovevo fare un po’ di più…..le merende sono durate meno di quanto mi aspettassi……e ci vogliono molte energie per studiare…..e molti biscotti gelato, vero cuochetta? (

Vi lascio una ricetta base bianca per frutta che può essere usata come base generica, a questa si aggiungerà lo stesso peso di frutta, oppure frutta e acqua , dipende dal tipo di frutta che stiamo usando . Le indicazioni sono sempre quelle del libro di A. Corvitto, è un po’ la mia bibbia del gelato. Col tempo ho imparato che non è proprio semplice fare un gelato davvero buono, spesso si eccede con la parte grassa (panna, tuorli), spesso rimane troppo farinoso oppure troppo secco, o troppo liquido, insomma bilanciare gli ingredienti è cosa assai complessa. Per cui a seconda del gusto che usiamo dovremmo bilanciare la base, questa che segue è bilanciata proprio per avere un gelato alla frutta cremoso e gradevole.


Base bianca per gelato alla frutta 
Per 500 gr di base e 500 gr di frutta

Ingredienti
135 g di latte intero
100 g di panna
85 g di latte magro in polvere
150g di destrosio (oppure in mancanza 125 gr di zucchero semolato)
25 g di zucchero semolato
6 g di neutro per gelati oppure farina di semi di carrube (facoltativo)
500 gr di frutta in purea di fragole o altra frutta

Procedimento
Versare il latte e la panna in un recipiente dalla capacità doppia rispetto alla quantità che desideriamo elaborare. 
Mentre agitiamo con un frullino, incorporare il latte in polvere e il destrosio. 
Passare al tritatutto.
Versare questa miscela in una casseruola e riscaldare (meglio a bagnomaria).
A partire dai 40°C, aggiungere lo zucchero semolato e il neutro mescolati bene assieme. Mescolare con un frullino e portare il mix a 85°C. Raffreddare il più rapidamente possibile fino a 4°C e lasciar maturare in frigorifero per 6 / 12 ore.
Tritare finemente le fragole, lavate e pesate in precedenza, con l’aiuto, se necessario, di un po’ di mix.
Mescolare bene il tutto e mantecare immediatamente nella gelatiera per 30/40 minuti.
Per dare la forma al gelato e facilitarne la decorazione del biscotto l'ho colato in un coppapasta quadrato e messo a congelare ancora un po, poi l'ho messo tra i due biscotti e rimesso in congelatore per farli aderire.
E' possibile farcire i gelati anche usando una sac a poche con bocchetta liscia riempendola di gelato ben sodo e procedendo alla farcitura.


Per i biscotti (circa 8 pezzi)

204 g di Farina 00
120 g di Burro
100 g di Zucchero a velo
1 Uovo
25 g di Pasta di pistacchio
Lievito per dolci (facoltativo) 4 g

Preparazione
Preparare la pasta frolla montando brevemente il burro assieme allo zucchero a velo con una frusta.
Mescolare la pasta di pistacchio con l'uovo intero a temperatura ambiente ed amalgamarlo poi alla montata.
Setacciare assieme la farina e l'eventuale lievito ed aggiungerli infine al composto incorporando con una spatola e mescolando solo il tempo necessario ad amalgamare gli ingredienti.
Avvolgete il composto con carta forno e mettetelo a raffreddare in frigo almeno per un ora circa.
Poi riprendete la frolla distendetela in un rettangolo dallo spessore uniforme di 4 mm, meglio se tra 2 fogli di carta forno.
Ricavate dei quadrati con un coltello e dei coppa pasta, bucherellate la superficie e metteteli ancora in frigorifero per 30 minuti prima di infornare a 170° per circa 10/12 minuti.
Lasciarli completamente raffreddare prima di procedere a farcirli di gelato. Poi riponeteli in congelatore per almeno un paio d’ore.


23 giugno 2014

Confettura di fragole e menta


Ancora qualche giorno e finalmente anche per la mia cuochetta inizierà la sua fantastica estate piena di amici, vacanze e mare….ma fino a sabato studio, studio, studio, e poi gli esami orali che concluderanno le scuole medie. 
E se penso che siamo già alle superiori…..che brividi ragazze!!! Il tempo vola.
In questi giorni me la sto coccolando per benino, lei adora la colazione, come me del resto, e visto che i risvegli non sono più frettolosi e c’è tutto il tempo a disposizione, prima di andare a lavoro preparo la tavola piena di cosine buone per affrontare questo ultimo sprint finale di studio, c’è la granola che abbiamo fatto in casa, le crostatine di frutta che sono piccoli bocconcini di dolcezza e le confetture che mi sono sbizzarrita a fare negli ultimi week end, soprattutto dopo i 15 kg di frutta presi al mercato la scorsa settimana.
Ho provato qualche abbinamento nuovo, e si ma ormai lo sapete , non sono una troppo tradizionalista, mi piace osare in cucina(. Sicuramente per il momento in pol position la confettura di fragole e menta! Un roba pazzesca! Saranno le fragole candonga che sono dolci succose e piene di sapore, sarà la freschezza della menta, sarà il metodo Ferber, lungo ma strepitoso….mi sono innamorata di questa confettura, se avete ancora qualche fragola a disposizione provatela, è favolosa.


Il metodo di Christine Ferber per le confetture ha un procedimento un po’ più lungo del solito perché prevedere delle tappe e dei riposi ma in realtà il fatto che in questo modo si evita di restare a mescolare per ore il prodotto su fuoco lo rende molto meno impegnativo. 
La macerazione della frutta con lo zucchero e il limone per almeno 12 ore si sostituisce perfettamente alle lunghe cotture tanto che nell’ultima fase occorrono solo max 10 minuti di bollitura perché la confettura sia pronta.
Ne risulta una confettura che mantiene inalterato il colore della frutta, la consistenza, e il sapore senza alcun aggiunta di pectina.
Ecco come procedere:


Confettura di fragole e menta

Per 6 vasetti di circa 250g
1 kg di fragole già pulite
10 cl di acqua
900 g di zucchero (io ne ho messo 750)
Il succo di mezzo limone piccolo
Una dozzina di foglie di menta


Il primo giorno
Tagliate le fragole a pezzettini (io le ho tagliate in 4) e mettetele in un contenitore meglio se in ceramica, con lo zucchero, l’ acqua e il succo di limone.
Coprite con un foglio di carta forno e mettete in frigorifero una notte intera.

Il secondo giorno
Versate tutto il contenuto in una pentola possibilmente in rame ma va bene anche acciaio, e su fuoco basso portate a leggerissima ebollizione. Spegnete subito il fuoco, fate intiepidire e coprite nuovamente con un foglio di carte forno, rimettete in frigorifero fino al giorno dopo.

Il terzo giorno
Riprendete il contenitore dal frigo e con un passino dividete il succo dalla polpa. Mettete il succo nella pentola e a fuoco medio portate a ebollizione e proseguite la cottura fino ad arrivare a 105°, temperatura in cui il liquido inizia ad addensare. Adesso unitevi anche le fragole macerate e le foglioline di menta, portate nuovamente ad ebollizione proseguite la cottura a fiamma vivace per 5/10 minuti, mescolando di tanto in tanto delicatamente, vedrete la frutta di un meraviglioso colore vivido e lucidissima.
Le fragole essendo un frutto molto ricco di acqua addensano con maggior difficoltà per cui anche qualche minuto in più di cottura ci sta bene, io le ho cotte 10 minuti e la consistenza era perfetta.
Invasate subito in vasi sterilizzati (cottura in forno 130° per 15'' oppure in acqua bollente per 30''), capovolgete fino ad intiepidimento e conservate i vasetti in dispensa.


Metodo accorciato
E’ possibile ridurre di un giorno i tempi di preparazione soprattutto per quella frutta che contiene meno acqua e quindi addensa più facilmente tipo le albicocche o
Il primo giorno fate macerare la frutta con lo zucchero un paio d’ore invece che tutta la notte, poi portate a leggerissima ebollizione e mettete a riposare fino al giorno dopo, poi proseguite come il 3° giorno.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...